Marcello Daffinito, l'anima marinara di Pomigliano

Felice Massimo De Falco • 25 maggio 2026

Quarant’anni di impasti, sacrifici e passione

di Felice Massimo De Falco


Il cappello da marinaio non è un semplice copricapo per Marcello Daffinito. È un simbolo affettivo profondo che porta con sé da decenni. «Lo porto proprio per un simbolo a me molto affettuoso», racconta. «Quando avevo tredici anni c’era un pizzaiolo, Pasquale Parziale – pace all’anima sua – che aveva questo cappello da marinaio. Mi piaceva molto il suo stile mentre lavorava al banco.


Da piccolino mi rimaneva impressa quell’immagine e voglio trasmettere anch’io questa gioia». Questa immagine riassume perfettamente la storia di uno dei pizzaioli più autentici di Pomigliano d’Arco, titolare della Pizzeria Pulcinella. Gli inizi difficili e la gavetta rubata La carriera di Daffinito non è stata in discesa. Tutto è iniziato da lavapiatti a Secondigliano. Poi è arrivata la fase più formativa e dura: l’apprendistato.


«I pizzaioli di una volta erano molto gelosi dei loro segreti», ricorda. «Imparavo quasi di nascosto, a volte chiuso persino in bagno, osservando come lavoravano l’impasto».


L’esperienza chiave arriva alla storica pizzeria Brandi di Capodimonte, dove ha potuto approfondire le tecniche fondamentali: la lunga lievitazione, la scelta attenta dei grani e il rispetto assoluto per la tradizione napoletana. Nel 2000 prende la decisione più importante: apre la sua attività a Pomigliano. Per quindici anni lavora esclusivamente con consegna a domicilio.

Solo in un secondo momento, spinto dalle richieste dei clienti che volevano «sedersi come a casa», amplia il locale fino agli attuali circa quaranta coperti. «Hai il contatto diretto con la gente. È tutta un’altra cosa», sottolinea con soddisfazione.


La famiglia è sempre stata al centro del progetto. La moglie condivide la passione gestendo con dedizione il reparto fritti. Il figlio ha invece portato l’attività verso nuovi traguardi: iscritto all’AVPN, istruttore e protagonista di importanti competizioni. «Un aneddoto particolare che mi è rimasto molto al cuore», racconta Marcello con orgoglio, «è stato che alle Olimpiadi della Pizza mio figlio si è classificato secondo nella categoria pizza gourmet.


Vedendolo gioire su varie testate giornalistiche mi rende molto orgoglioso perché ho seminato molto bene». Padre e figlio rappresentano due anime complementari della stessa arte. Marcello resta fedele alla pizza tradizionale, mentre il figlio spinge sul gourmet con cotture più alte e lievitazioni più lunghe. «Abbiamo due tipologie diverse per accontentare tutta la fascia di clientela», spiega.

Dopo quattro decenni nel mestiere, Daffinito rivela la sua visione: «Il vero segreto sta negli abbinamenti degli impasti e della pizza. Oggi il cliente è molto esigente sul prodotto, sul gusto, perché gli piace provare cose nuove. Si gioca molto sulla qualità della materia prima, perché il cliente vuole assaporare tutto il contesto della pizza».


Qualità, studio costante e ascolto del cliente sono quindi gli elementi chiave che hanno permesso alla sua attività di resistere e crescere nel tempo. Il consiglio ai giovani pizzaioli Daffinito si rivolge con tono paterno ai tanti ragazzi che oggi si avvicinano al mestiere attraverso corsi rapidi: «Ben vengano i corsi, è un mistero bellissimo che non morirà mai e che ti dà tante soddisfazioni.


Però dico ai nuovi giovani: fermatevi un pochettino, andate più piano. Ci vogliono anni di esperienza. Perché non è solo facile fare la pizza: un pizzaiolo deve gestire sia come pizzaiolo sia come gestione di pizzeria. Sono due lavori contemporaneamente. Bisogna farsi le ossa». Un custode della tradizione a Pomigliano Marcello Daffinito incarna perfettamente il profilo del pizzaiolo-artigiano napoletano: umile nelle origini, tenace nella gavetta, orgoglioso della famiglia e rispettoso delle radici.


La sua pizza racconta una storia di sacrifici trasformati in sapore, di lievitazione lenta e di quel calore umano che solo chi ha fatto davvero la gavetta sa mettere nel piatto. A Pomigliano d’Arco, la Pulcinella non è solo una pizzeria.


È un luogo dove si conserva e si rinnova l’arte bianca napoletana, servita con passione da un maestro che ha navigato per quarant’anni tra impasti, forni e clienti sempre con la stessa passione di ragazzino.

Share

Tutti gli articoli

Autore: Felice Massimo De Falco 10 giugno 2026
I Nostri Miti – Settima Edizione. Dal 18 giugno al 23 luglio, tutti i giovedì nel Giardino dei Miti a Pomigliano d'Arco
Autore: Felice Massimo De Falco 29 maggio 2026
Presentazione del volume edito da Solferino il 30 giugno a Vico. Piero Mastroberardino racconta i tre secoli di passione, sacrificio, visione di una delle più grandi famiglie del vino italiano. L'ottobre scorso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella(suo cliente) gli ha conferito l'onoreficenza di Cavaliere del Lavoro.
Autore: Felice Massimo De Falco 21 maggio 2026
Importante successo per la giovane studentessa del Liceo Salvatore Cantone di Pomigliano d'Arco. Ilaria Passarelli conquista il primo premio nazionale nella sezioni artistica del concorso "Diamanti"
Autore: Felice Massimo De Falco 18 maggio 2026
Sabato 23 maggio 2026 alle ore 18:00, alla Sala delle Capriate dell’ex Antica Distilleria (Via Roma 281, Pomigliano d’Arco), Alessia sarà una delle voci protagoniste della presentazione del libro corale “Ritratti a viva voce”. La docente pomiglianese: "Esistono attimi veri: sentirsi in pace con sé stessi, avere qualcuno accanto che ci vede davvero, riuscire a rialzarsi dopo un periodo difficile, trovare senso anche nelle proprie fragilità. Forse la felicità è proprio questo: accogliere la vita per quella che è, senza smettere di cercare luce anche nei giorni più complicati. Non qualcosa da inseguire continuamente, ma qualcosa da imparare a riconoscere quando passa accanto a noi".
Autore: Felice Massimo De Falco 17 maggio 2026
Al Liceo Salvatore Cantone l’arte sacra rivive attraverso lo sguardo contemporaneo dei giovani
Autore: Vittorio Schiavone 17 maggio 2026
"Sono ritornata con lui. Ma perché non mi emoziona, Dottore?" - Il contributo domenicale di Vittorio Schiavone, psichiatra e psicoterapeuta presso la Clinica Hermitage di Capodimonte (Na)
Autore: Felice Massimo De Falco 16 maggio 2026
Un progetto al Liceo S.Cantone di Pomigliano d'Arco che trasforma rovi in orto e cuori in custodi del creato. L'evento di presentazione è fissato per martedì 19 maggio alle 16.00
Autore: Felice Massimo De Falco 13 maggio 2026
Dal progetto Pon “Un volo verso il futuro” nasce la mostra dell’artista pomiglianese assieme ai suoi allievi. L'apertura è sabato 16 maggio presso la Chiesa di San Felice in Pincis a Pomigliano d'Arco
Autore: Marianna Marra 14 novembre 2025
L’incantesimo si è svolto in un bignami di vite vissute che hanno fatto la storia della tradizione e tuttora fanno scuola all’innovazione.
Autore: Redazione 6 novembre 2025
Comunicato Stampa: LINA E LE ALTRE
Altri post